Vicuñas walking across rocky terrain.

Vicuña

La Fibra degli Dei, così chiamata nell'antichità la fibra animale più rara e fine al mondo, proviene da un piccolo camelide che vive allo stato brado sulle Ande: la vicuña.

Rara per natura


La vicuña, o “Regina delle Ande”, vive sugli altopiani incontaminati di Perù, Argentina e Bolivia. Il suo vello dorato ed estremamente soffice era oggetto di venerazione da parte degli Inca, che ne riservavano la preziosa fibra solo agli imperatori e alle loro famiglie. Negli anni '80, Loro Piana ha dato il via ad iniziative di conservazione della vicuña in Perù, e da quel momento ha lavorato incessantemente per proteggere e tutelare questo straordinario animale.

Durante l'epoca pre-colombiana, si contavano circa tre milioni di esemplari sugli altopiani montani del Perù. Purtroppo, l'arrivo dei conquistadores, che volevano impossessarsi del prezioso vello per fini commerciali, ha segnato l'inizio della caccia incontrollata della vicuña. Le continue attività di bracconaggio, che si sono protratte fino ai giorni nostri, hanno quasi ridotto la specie all'estinzione.

Nel 1960, con appena 5000 esemplari, la popolazione raggiunge il record più basso di sempre e spinge il governo peruviano a istituire la prima riserva naturale volta al ripopolamento della vicuña. Il vero punto di svolta per la salvaguardia della specie arriva trent'anni dopo, quando Loro Piana, a capo del Consorzio Internazionale per la Vicuña, sigla un accordo con le comunità andine che consente esclusivamente a Loro Piana la possibilità di acquistare, trattare ed esportare la fibra proveniente unicamente da animali tosati a mano con cura e dedizione. A tal scopo, il coinvolgimento dei campesinos peruviani si è rivelato fondamentale negli sforzi volti alla conservazione e alla tutela degli esemplari.

Da allora, Loro Piana ha continuato ad onorare l'impegno preso nei confronti della vicuña, creando nel 2008 la prima riserva naturale privata del Perù: “Reserva Dr. Franco Loro Piana”. L'aumento della popolazione è la testimonianza vivente del successo del progetto, che vede prosperare la specie sugli altopiani delle Ande.
Two hands holding raw vicuña fibre.
Herd of vicuñas.
Two Quena players during a Chaccu ceremony, Peru.

Conservazione e sostenibilità


Dopo il successo dell'esperienza in Perù, nel 2013 Loro Piana ha dato seguito all'iniziativa di conservazione della specia acquistando la quota di maggioranza di una compagnia che aveva il permesso di tosare la vicuña nella provincia di Catamarca, nell'Argentina nord occidentale.

La popolazione di vicuña in Argentina è inferiore a quella del Perù, ma a differenza di questa, gli animali non sono proprietà del governo o delle comunità locali. Qui la vicuña vive allo stato brado, protetta dall'altitudine in cui si trova, tra i 3200 e i 5500 metri sopra il livello del mare. Il vello più esterno dell'animale riflette le estreme condizioni climatiche e si differenzia da quello della specie peruviana. La sua fibra è più fine e chiara, quasi bianca, perfettamente armonizzata con le tonalità glaciali del paesaggio della Puna.

In un'area di oltre 85.000 ettari la vicuña è protetta e salvaguardata. La tosatura programmata e rispettosa nei confronti degli animali è il modo più efficace per scoraggiare le attività di bracconaggio. Infatti, senza il suo prezioso vello, la vicuña non rappresenta più una fonte di guadagno illecito. Ecco perché, a Catamarca, un detto popolare recita che ogni animale tosato è un animale salvato.
Women dancing in colourful native dress.
Two hands framing a Vicuña label on a Loro Piana sweater.
Herd of wild vicuñas in tall grass.

Qualità secondo tradizione


Un esemplare di vicuña può essere tosato solo una volta ogni due anni, e cinque volte complessive in tutta la sua vita. Raccogliere e trattare questa fibra straordinariamente rara è un'attività che richiede molto tempo e che deve essere svolta secondo la tradizione.

Al tempo degli Inca, la fibra veniva raccolta solo una volta ogni quattro anni, durante il rituale di fine estate: il Chaccu. Per l'evento, intere comunità si riversavano nell'area stabilita, radunando gli animali in ampie recinzioni. La cerimonia si svolgeva sotto lo sguardo attento dell'imperatore, che controllava che la vicuña venisse rilasciata subito dopo la tosatura.
In Perù, le antiche tradizione del Chaccu sono ancora oggi tramandate dalle comunità locali. Ogni anno, durante il mese di giugno, centinaia di uomini e donne si incontrano sugli altopiani montani per celebrare l'evento con danze e musiche. Fischiando e chiamando a gran voce, i partecipanti convogliano la vicuña verso la pianura, nei recinti di tosatura. A questo punto, i campesinos selezionano scrupolosamente gli animali, liberando gli esemplari più piccoli non ancora pronti. L'intero processo di tosatura si svolge nel massimo rispetto di questo straordinario dono della natura, di cui l'umanità ha potuto godere per quasi cinque secoli.
Lush courtyard at the Loro Piana SpA store in Milan, Italy.